sabato 3 aprile 2010

L'istruttiva intervista di Galeazzi a Di Segni (La Stampa)

Clicca qui per leggere il testo dell'intervista, da leggere molto attentamente...
R.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Se potessi, direi al signor Di Segni: "e chi se ne frega!"

Maria ha detto...

Butto qui qualche considerazione, di getto, senza stare su molto a pensarci.

1)l'antisemitismo è qualcosa che la maggior parte della gente percepisce come "inspiegabile": ossia, qualcuno si alzato un giorno ed ha cominciato a puntare il dito contro gli ebrei. Tale è la visione collettiva della persecuzione che il popolo ebraico ha subito sotto il nazismo, in cui si parlava di razza pura (gli ariani) e gli ebrei erano invece la razza "impura".
Allo stesso modo così si percepiscono, da parte di molti, ancora oggi, le varie manifestazioni antisemite. La maggior parte della gente o ha un'idea confusa delle motivazioni storiche-culturali-sociali che hanno condotto a questi atti, oppure non la possiede affatto.
In tal senso, ritengo che le affermazioni di Cantalamessa non siano così "caduta di stile" come si dice.
A questo si potrebbe aggiungere: bhè, questi ebrei sono stati perseguitati pur non avendo fatto nulla, che col Papa non stanno forse facendo la stessa cosa? Non solo, ma è una "persecuzione" collettiva, che attraverso il Pontefice, vuole minare la Chiesa "buona" nel suo insieme.

2) Sulla solita questione della conversione, mi chiedo sempre una cosa. Ma chi crede in Dio, reputando dal proprio punto di vista che l'altro sia in errore, non dovrebbe avere a cuore la conversione del proprio fratello?
Personalmente, mi domando: noi per gli ebrei preghiamo...loro pregano per noi? Io trovo deprecabili certi tentativi di convincimento stile lavaggio del cervello, come quelli dei Testimoni di Geova, non la preghiera di conversione. Se amo, voglio che l'altro arrivi all'amore, se non prego per l'altro, come lo amo??????

3) Sulle parole di Kramer, mi viene solo da dire una banalità: siamo ancora ai livelli di "persecuzione"=bruciare e ammazzare fisicamente? Ma dai, si uccide in tanti modi ed oggi la modalità della persecuzione è completamente diversa da quella di anni fa! Mai sentito parlare di "mobbing"?

4)Infine, circa la battuta conclusiva di Di Segni: forse lui ha male interpretato le parole di Cantalamessa. Tutti gli ebrei erano santi? Credo che anche fra loro ci fossero pecore nere. Non per questo l'antisemitismo va incoraggiato. Nemmeno i cattolici sono tutti santi, non per questo va impiccato un Papa che si sta impegnando tanto. Qui non è questione di scagionare i pedofili, ma di chiarire che il Papa più attivo su questo fronte, sta pagando per altri (abusatori compresi).

Anonimo ha detto...

Dagli Usa stanno arrivando nuove bordate, Raffa:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/03/news/pedofilia_arizona-3097143/
pure il viaggio a Malta si preannuncia difficile:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/03/news/casi_malta-3097075/
Preghiamo per il nostro, Papa.
Alessia

don Marco (latinista) ha detto...

il dott. di Segni fa un purpurì di tutto, onestamente mischia un insieme di cose in modo maldestro. Mo va a finire che il Predicatore ha detto che la stampa italiana è controllata dagli ebrei.
Meno male che oggi tutto viene teletrasmesso e registrato.
P. Cantalamessa non ha detto nulla. ha solo letto e citato, ma forse la differenza non l'ha colta.
Circa l'uso del latino..... lasciamo stare, spero sia una classica battuta degna delle peggiori pagine di facebook, perchè se veramente pensa quel che ha detto lo rimanderei a studiare un pochino di storia della lingua latina.

Anonimo ha detto...

Oramai mi sto convincendo che sarebbe meglio parlare degli ebrei il meno possibile: ogni occasione è buona per fare polemica.
Jacu

Anonimo ha detto...

Il commento di anononimo delle 9.33è quanto mai azzeccato. Poco importa quello che dice Di Segni. Il dialogo, se mai c'è stato, è fallito. Prendiamone atto e comportiamoci da buoni vicini. Fermo restando il nostro diritto di fare le nostre considerazioni senza censura alcuna. La lettera citata da Padre Cantalamessa non ha parlato di shoà, ma di antisemitismo. A cosa potrebbe portare, in futuro, questo attacco alla Chiesa, questo anticattolicesimo sempre più intenso e feroce?
Alessia

Giovanni ha detto...

Ho fatto una breve ricerca sulla Pasqua Ebraica. Pare proprio che non coincida SEMPRE con la Pasqua Cattolica. Perchè Di Segni dice il contrario?

Pasqua ebraica: http://it.wikipedia.org/wiki/Pesach

Pasqua cattolica: http://it.wikipedia.org/wiki/Pasqua

laura ha detto...

Sono profondamente addolorata e sgoenta. Non pronuncerò pù alcuna parola su questa vicenda terribile persecutoria

Fabiola ha detto...

Effettivamente le risposte di Di Segni sono comprensibili solo a partire dal presupposto che fosse obnubilato dalla rabbia.
La questione della data della Pasqua è sintomatica: capita molto spesso che le due festività non coincidano.
Quanto al latino come lingua degli "invasori" di Israele mi sembra un'assoluta follia: gettare la dannazione su una lingua, veicolo di civiltà come ogni altra, perchè la parlarono dei prevaricatori supporrebbe che il mondo stesse in un definitivo silenzio perpetuo. Il ritornello della preghiera per il Venerdì Santo: basta! Mi risulta che non si preghi, nell'ebraismo, per i "nazareni" ma più spesso li si insulti...Se sapessi che qualcuno prega per me, a qualsiasi fede appartenga, gliene sarei grata: so di aver bisogno che Dio mi guardi e mi illumini.

Anonimo ha detto...

Anche la diffusione dell'inglese rimanda ad innumerevoli invasioni e stermini, ma lo stato d'Israele non può che ringraziare l'Inghilterra per la sua nascita. Comunque penso che da quando c'è Obama, Israele non si senta tanto sicuro e cerca di mettere in serbo tutte le munizioni che può. Eufemia

gemma ha detto...

ci avrei giurato che oggi Galeazzi sarebbe andato a cercare di Segni