mercoledì 19 maggio 2010

Mons. Ricardo Watty (uno dei visitatori apostolici): "La Legione di Cristo ha bisogno di ridefinire la propria missione ed identità (La Jornada)

Clicca qui per leggere l'articolo segnalatoci. Qui una traduzione.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Raffaella
Forse sbaglio ma mi sembrano inutili tutti questi articoli su i Legionari di Cristo. In ogni dichiarazione di qualche alto prelato si dicono sempre le stesse cose ripetendo alla fine il comunicato della Santa Sede. Ma perche si parla tanto e non si interviene …..? Un passo avanti e due indietro !!
Giacomo

Raffaella ha detto...

Ancora?
Mi pare che sia sia fatto moltissimo visto che siamo in ritardo di 50 anni!
Inoltre vorrei fare una precisazione: le provocazioni sono inutili. Non mollo questo caso! Qualcuno ne deve pur parlare visto che i media si occupano di prefazioni e non di abusi seri.
R.

Anonimo ha detto...

Raffaella ! non era una provocazione ma solamente una mia riflessione nella quale volevo solamente mettere in evidenza che non si sta procedendo. L’ispezione è finita e i risultati sono stati consegnati. Il comunicato della Santa Sede ha esposto le linee che saranno seguite. La mia forse era più una domanda : perche si è fermato tutto ?
Sono totalmente con te quando dici che questa tematica non bisogna mollarla
Giacomo

Raffaella ha detto...

Ma non si e' fermato tutto.
Ci vuole tempo per trovare il delegato anche perche', come ha detto Magister, non ci sono "volontari" :-)
R.

Anonimo ha detto...

Io sono d'accordo con Giacomo: meno parole e più fatti!
Jacu

SERAPHICUS ha detto...

Direi che non ci possa essere nessun dubbio che non ci siamo più di fronte a "sole parole", ma che ormai ci sono dei "fatti" più che chiari e importanti. Ricordo che oggi è il 19 maggio. Sono trascorsi appena 18 giorni dal momento della pubblicazione del comunicato.

La realtà risultante dalla visitazione apostolica è talmente sconcertante e complessa e di rilevanza per la chiesa universale che ogni decisione deve essere ponderata molto molto ma molto bene. Il Santo Padre non è una persona che si lascia impressionare o mettere sotto pressione. Ha un compito più che difficile.

Bando alle chiacchiere: il Pontefice deciderà, quando avrà finito di riflettere e di pregare. Quando avrà trovato i modi e le persone adatte per mettere in atto una delle cose più difficili: estirpare la bugia, salvaguardare le persone di buona volontà, proteggere le vittime, punire i colpevoli. Nessuno dovrebbe desiderare di essere confrontato con un tale compito.

Al Papa si può aiutare in un modo solo: con la preghiera per il suo ministero.

Anonimo ha detto...

Chissà perché tanto decisionismo sulla Legione non è stata chiesto a gran voce a Papa GPII a suo tempo, eppure i fatti erano in gran parte stranoti. Invece no, si è sorvolato e così si è giunti alla benedizione e glorificazione pubblica di Maciel in Vaticano il 30/11/2004. Intanto l'allora card. Ratzinger agiva contro Maciel tra mille difficoltà e bastoni fra le ruote. Bastoni fra le ruote, se non ce ne siamo accorti, che agiscono tutt'ora.
Alessia

Anonimo ha detto...

Alessia !
Anche io penso che ci siano bastoni fra le ruote che imediscono o meglio rallentano le decisioni del Papa su questa Congregazione
Michela

Nuovo ha detto...

Una tematica molto interessante

Anonimo ha detto...

Seraphicus
Il tuo “bando alle chiacchiere” mi ricorda l’espressione di una altra voce , ben inserita nella Congregazione dei Legionari di Cristo che qualche settimana fa diceva “ ..chiacchiericci .. “ e adesso sta in silenzi...
Devi considerare che partecipiamo in un blog pertanto sia le tue che le mie (non mi permetto di parlare degli altri) sono un po’ CHIACCHIERIE … Interloquiamo per esprimere liberi pareri internamente a una cornice di reciproco ed rispettabile parere , forse non condivisibile, ma di rispetto. Nessuno di noi si trova nel pulpito.