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Il "blog degli amici di Papa Ratzinger", già "Papa Ratzinger blog [3], vuole essere un omaggio al Santo Padre, Benedetto XVI. Si tratta di una iniziativa personale che non ha alcun riconoscimento ufficiale. Non è un prodotto editoriale. Qui è possibile consultare una nutrita rassegna stampa e scrivere commenti soggetti a moderazione. Il materiale contenuto in questo blog è a disposizione di chiunque. Esso non ha scopo di lucro. Buona navigazione
6 commenti:
Speriamo ne venga fuori qualcosa di decente, al servizio della verità......
ancora??? Scrivo qui il mio punto di vista, che avevo postato altrove
E' importante la questione pedofilia, ma sarebbe forse ancora più importante parlarne in riferimento anche alla società, non solo alla chiesa. In questi giorni la discussione tiene banco solo in quanto problema clericale, invece sappiamo che non è così, e non credano alcuni di ritenere i loro figli al sicuro solo se "alla larga dei preti", come mi capita talvolta di sentir dire. Nemmeno l'otto per mille è più al sicuro se devoluto ad altri che non alla chiesa cattolica (idem come sopra). Non lo meritava sicuramente Benedetto XVI che tutto il suo pontificato venisse relegato a pedofilia e magagne finanziarie, lui che per entrambe è forse quello che da quando è papa si è trovato a dover intervenire di più e con trasparenza. L'abbiamo detto fino alla nausea che anche la maggior parte degli scandali Ior risalgono ad epoche antecedenti alla sua nomina e che mai propaganda fide e affini sono stati più distanti come dalla sua area di competenza ai tempi in cui era cardinale. Ma, tant'è...nei report girano solo le sue immagini e le sue immagini sono associate solo ai problemi della chiesa , a parte la concessione di qualche messa in mondovisione. Avrebbe forse meritato di dialogare con altri interlocutori, capaci per confutarlo di discettare a livelli più alti, non di gente che per demolirlo va solo a scavare tra i guai della chiesa del passato per gettarli tutti sulle sue spalle. Eppure, quando era cardinale tanti interlocutori laici lo cercavano per confrontarsi con lui. Improvvisamente, da papa, si sono chiusi in un soliloquio fatto di ostracismo e accuse di oscurantismo. Per uno come lui, vissuto negli ambienti universitari, credo che al di à di tutti i problemi che la Chiesa deve affrontare, tutto questo sia ulteriore motivo di sofferenza personale.
In una parola: inutile.
Piccolo show mediatico per Mons. Domenico Pompili, spalleggiato da Enzo Romeo, vaticanista rai.
Pur con tutte le sue pecche - e non sono state poche - ha fatto una figura migliore Sigalini ad Annozero. Almeno li c'erano cose, persone e situazioni reali a cui dare risposte, qui c'era un aria asettica da conferenza stampa che ha dato l'impressione di aver paura di affrontare il discorso in modo serio.
Ancora? Che scatole....
Per fortuna, dai commenti che sento in giro, se le sono rotte in molti.
Prendiamo atto delle difficoltà insormontabili della Rai ad imbastire un dibattito decente e andiamo oltre. Come non essere in linea con Gemma?
Sonny,
l'impressione che ho non e' che il problema stia in Rai, ma nei rappresentanti Cei.
Ieri sera era palese che domande e risposte erano "precotte"; questa non e' comunicazione, e' roba stile Pravda.
Per questo, pur con tutte le indaeguatezze del caso, e' stato meglio Sigalini ad Annozero: almeno li c'era un essere umano che puo' essere piaciuto (poco) o no (molto), puo' essere stato inadeguato su certi temi e cosi' via, ma c'era un essere umano e non un qualcuno piu' simile ad un "portavoce di partito" come il Pompili.
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