sabato 12 giugno 2010

Solito commento di Politi che critica il Papa e gioisce per il calo dell'otto per mille dimenticando chi saranno i primi ad essere colpiti

Clicca qui per leggere il solito commento di Politi segnalatoci da Alessia.
Uff, mi viene da dire! Il calo dell'otto per mille non si riferisce all'anno 2010 ma a tre anni prima. Che cosa c'entra quindi la pedofilia? Detto questo, mi piacerebbe che Politi ci parlasse un po' del prete di Lodi arrestato tempo fa e del quale non si hanno piu' notizie. Inoltre credo che sia palese che i primi ad essere colpiti dal calo dell'otto per mille saranno, purtroppo, i poveri i quali vivono grazie all'aiuto della Chiesa. Penso che, nel caso la Cei (non il Vaticano che nulla c'entra con l'otto per mille!) fosse costretta a chiudere qualche mensa, i piccoli del mondo potrebbero organizzare un bel sit-in sotto la redazione di Repubblica, il Fatto, il Manifesto, Liberazione...
C'e' poco di cui rallegrarsi, caro Politi, almeno per Lei! Personalmente non puo' che farmi piacere se il mio parroco smette per un attimo di pensare alla caritas e si preoccupa un po' piu' delle omelie e della liturgia.
Quanto alle critiche al Papa...beh...la memoria e' un po' corta! Tante storie per un mea culpa e adesso si dice che non basta. Mah...

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Raffae', 'un te preoccupa'!
Il "fatto quotidiano" e' proprio il Politi: sta' parlando di cose di tre anni fa.
E in mezzo ci mette la conferenza stampa della Snap tnato per dar eun po' di "colore e attualita'" al pezzo, sperando di togliergli l'aria di muffa.

Piero ha detto...

Gentile Raffaella,
vorrei porti una domanda cattiva: ma il Politi riesce a capire perchè tu saresti più contenta se il tuo parroco sid edicasse di più alla liturgia che alla caritas?

Buona Domenica.
Piero

mariateresa ha detto...

ho notato anch'io lultima cosa che dici Raffaella. Ci hanno scassato i zanetti oltre l'umano contando le parole, pretendendo certe parole precise, stigmatizzando quello che non è stato detto, ecc.
Vi ricordate il casino dopo l'incontro con i vescovi irlandesi? allora sì che le parole avevano valore, altrochè... Adesso che è stato detto tutto quello che poteva essere detto (sulla pedofilia intendo), si decide che parlare non serve a niente, il mea culpa è una soletta e quello che conta è quello che dice lo SNAp. Comodo.
Che facce da tolla, ragazzi.

Raffaella ha detto...

Non credo, Piero :-)

Mariateresa, hai colto esattamente il punto!
R.

Anonimo ha detto...

Articolo scritto col veleno della stizza e pieno di affermazioni generiche e contraddittorie.
Ad es. se gli italiani volessero punire la chiesa per il referendum del 2005 avrebbero fatto prima ad andare a votare.
Quanto poi al meccanismo "truffaldino" dell'8x1000 non è vero che aggira la volontà di chi vuole che il danaro vada allo stato e quindi non segna nulla perchè tra le possibili opzioni c'è proprio anche lo stato. Quanto poi alla mancata nomina di un referente nazionale per i casi di pedofilia e l'istituzione di numeri verdi,devo dire che sono scettico sulla validità di queste soluzioni. Secondo me sarebbe molto meglio che le vittime si rivolgessere direttamente alla polizia.Quanto alla insufficienza delle scuse,nessuna sorpresa,la cosa sarebbe invece stata di gran lunga rimarcata in caso di mancate scuse;credo piuttosto che Politi sia rimasto un pò scottato dalla sicurezza e dal cipiglio del Papa, che in questi 2 giorni ha dato il meglio di sè (specie sul celibato) e infatti è stato abbondantemente censurato.
Trovo assurdo poi che il Papa avrebbe dovuto parlare solo di pedofilia;assurdo e irrispettoso per i sacerdoti presenti.Non credo sia molto bello fare 2000 Km e poi sentirsi sempre e solo paragonato a un corruttore di minori quando magari fai quotidianamente un gran lavoro proprio per aiutarli.
Ripeto la mia impressione finale: parecchi sono rimasti colpiti da questa 2 giorni e non sapendo cosa controbattere hanno dato poco rilievo alle parole del Papa o hanno parlato d'altro.


Antonio

euge ha detto...

Ripeto la mia impressione finale: parecchi sono rimasti colpiti da questa 2 giorni e non sapendo cosa controbattere hanno dato poco rilievo alle parole del Papa o hanno parlato d'altro.


Caro Antonio straquoto il tuo post ed in particolare l'ultimo pezzo che mi sono permessa di evidenziare in questo mio post. E' ovvio che questa due giorni come tu stesso hai detto e non solo, abbia provocato in alcuni soggetti e fra questi il Politi, una produzione di bile che in qualche modo doveva essere espulso.......Quale miglior modo di un articolo al vetriolo uno dei suoi che ormai conosciano bene? Certo, chi è un lettore dipendente dalle " verita' " di repubblica, godrà come gode il povero Politi e vabbe' anche lui ha diritto a sentirsi gogngolante ma, chi ragione con il proprio cervello e sa che la pedofilia non è una prerogativa dei sacerdoti, che, tantissimi di loro sono impèegnati presso missioni vfacendo veramente del bene a chi non ha nulla che, il Papa non fa solo mea culpa ma agisce, ha continuato a donare l'otto X1000 come ha fatto anche la sottoscritta infischiandosene apertamente, di coloro che per farsi passare un mal di pancia od il bruciore di stomaco, riversano la loro rabbia incontenibile sulle colonne di un giornale.
Pazienza amici ! FREGHIAMOCENE ED ANDIAMO AVANTI SEMPRE CON BENEDETTO XVI ACCANTO A LUI SI PUO' VERAMENTE CAMMINARE A TESTA ALTA...............ALLA FACCIA delle sfuriate biliose del povero Politi al quale consiglio amichevolmente, una seduta alle terme di Chianciano!

Lilli e il vagabondo ha detto...

Gia' amici per Politi è stato veramente troppo tutto insieme:

Successo nel viaggio a Torino!
Successo nel viaggio a Malta
Successo nel viaggio a Fatima
Successone nonostante gli imprevisti anche dolorosi, nel viaggio a Cipro!
Roma invasa da sacrdoti di tutto il mondo con pienone in due basiliche.... tutto esaurito nella veglia tutto esaurito nella Messa che la Rai a tagliato per evitare che facesse il boom di ascolti......Beh... dovete ammetterlo per il fagato di Politi è stato veramente trooppo!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Raffaella ti chiedo un tuo pensiero,e tale resta: ma secondo te la Segreteria di Stato è di vero supporto al Santo Padre.
Io comincio ad avere forti dubbi.
Francesco

Romano de Roma ha detto...

Purtroppo caro Francesco io e da mo che ciò sto dubbio!!!!!!!!!!!!!

Raffaella ha detto...

Spero che lo sia...
R.

Anonimo ha detto...

Raffaella, grazie per la tua risposta diplomatica!
Francesco

Raffaella ha detto...

:-)

gemma ha detto...

i primi ad essere colpiti? Forse proprio la parte sociale della chiesa, quella tanto cara ai Politi. Ben "fatto" Politi, Maltese e cricca di Repubblica e amici. Giusta l'osservazione di chi fa notare che per il referendum del 2005 sarebbe bastato andare a votare e per le coppie di fatto, ritenendo la cosa priorità vitale per la società, magari dare in massa il voto a chi le sostiene, visto che il voto è libero e segreto. L'otto per mille poi è qualcosa che si dà alla CEI, come il sostegno fiscale ai vescovi tedeschi. Dato l'atteggiamento di molti vescovi, non nego di conoscere molti fedeli sicuramente non amici di Politi, tentati dal fare la carità in altri modi e in altre direzioni, che non siano l'otto per mille alla conferenza episcopale italiana. E fossi cittadina tedesca, prima di sostenere Lehamnn e Zollithsch forse ci avrei pensato bene.
Ancora mi stupisco di tutto questo interesse per gli scandali americani e dello scarso riferimento a quelli italiani, se non per quelli che verranno e il numero verde. Numero verde? Di quelli che quando chiami sono sempre occupati o ti rimandano a ventimila tasti da pigiare che se solo ne sbagli uno la tua richiesta non può essere esaudita? Ma siamo seri! Tutti sono innocenti fino a prova contraria, e ribadisco tutti, quindi cara Raffaella anche l'amico sacerdote di Politi, quello accanto a lui alla presentazione del libro relativo a confessioni di un prete gay. Fosse stato un tradizionalista però, Politi non avrebbe usato la stessa cautela silenziosa usata nei suoi confronti. E sicuramente ci avrebbe propinato le rimostranze dell'ennesima associazione arrabbiata con lui. Giustizia necessaria per le vittime, sicuramente, ma un qualunque stato di diritto non può ignorare la cautela dovuta a qualunque essere umano, prete cattolico e non, da considerarsi, fino a dimostrazione contraria, innocente. Soprattutto quando si è di fronte solo alla parola di uno contro quella dell'altro, in assenza di prove. E sappiamo quanti casi di accuse nebulose ci siano stati finora, accanto a quelle vere. E quanti avvocati americani che si dilettino nel collezionare oggetti svenduti dalle chiese locali per sfuggire a cause-ricatto
Per essere uno che sta pesantemente pagando in termini di croce personale (che non basta mai) per colpe anche del passato ma che gravano tutte sul presente, mi pare che papa Ratzinger stia facendo anche più del dovuto. E il tutto senza intaccare la memoria di chi gli è caro. La mia ammirazione nei suoi confronti cresce ogni giorno di più

sam ha detto...

Ciao Raffaella!
Sono arrivata a questo post cliccando sul titolo di Socci. Volevo leggere Socci e non Politi, ma dev'essere saltato il link....

Raffaella ha detto...

Grazie, Sam!
Ho corretto il link.
R.

sam ha detto...

Grazie a te!