domenica 9 maggio 2010

Le 900 "consacrate": l'ultima scoperta sui Legionari (El Milenio)

Clicca qui per leggere l'articolo. Qui una traduzione.
Grazie per la segnalazione
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho aperto e letto i due link.
Peccato che sofferenze per le povere ragazze. Ma anche che vergogna per i direttori della Legione di Cristo
Maria Teresa

lucia carrieri ha detto...

questo che ho letto mi impegna sempre più ad intersificare le mie preghiere per la Chiesa

Anonimo ha detto...

c'è molta confusione in questa storia delle "consacrate" (che non sono consacrate perché non fanno voti, ma solo "impegni di vita"). Innazitutto non sono schiave: sono una figura che Maciel ha praticamente copiato, come fatto rilevare da più parti, sul modello delle numerarie dell'Opus Dei. E difatti le accuse che vengono mosse al loro trattamento sono praticamente le stesse che riguardano le numerarie dell'Opera.
Non erano nascoste fino a oggi in qualche tugurio: dirigevano e dirigono le sezioni femminili del Regnum Christi e le scuole della Legione per le ragazze. A Milano, in un incontro dei Legionari, mi è capitato di conoscerne tre: carine, serene, anzi direi squisite nella loro portamento. Non portavano segni di catene o percosse.
Non erano affatto sconosciute, le "consacrate" (che sarebbe giusto chiamare membri femminili del 3 grado del Regnum Christi), anche perchè fra di loro, come fra i Legionari, vivono diverse figlie di famiglie potenti e molto in vista. Non solo del Messico. Qualcuno si ricorderà quando la stampa in Italia parò della figlia di Antonio Fazio che era entrata "in noviziato" con i Legionari: si trattava dell'inizio del percorso per diventare 3 grado del Regnum Christi (non della Legione, ovviamente. Ma non si può chiedere troppo nemmeno ai nostri vaticanisti, che a parte poche eccezioni anche in questi giorni sulla Legione hanno scritto un mare di corbellerie "tecniche", dalla Giansoldati a Ingrao).
E che il Vaticano non ne conoscesse l'esistenza, anche questo mi sembra molto dubbio: la loro figura è presente negli statuti del Regnum Christi approvati dalla Santa Sede, hanno una casa di formazione in bella vista a Roma, se uno va Gerusalemme, nel Notre Dame Center affidato dal Vaticano alla Legione, le vede coadiuvare i lavori dei sacerdoti, ecc.
Insomma: si cerchi di rimanere aderenti alla realtà senza "sparare" quando non ce n'è bisogno.
Che poi all'impostazione del 3 grado del RC si possano muovere molti rilievi, questo è più che probabile. Però, anche qui, attenzione a gioire: come faceva notare oggi Melloni, se l'ulteriore parte della visita apstolica, quella al RC, dovesse sanzionare stili e metodologie del movimento, questo potrebbe davvero portare a esiti insospettati. Perché il Regnum Christi ha copiato quasi in toto altre realtà della Chiesa. In particolare una, al 80%: l'Opus Dei.