lunedì 10 maggio 2010

P. Lombardi (grandissimo!) risponde a Melloni: Quel saluto (spontaneo) di Sodano. Benedetto XVI non chiede manifestazioni di difesa e sostegno


Su segnalazione di Eufemia leggiamo questa straordinaria lettera di precisazione di Padre Lombardi al Corriere. Tutti i miei complimenti al direttore della sala stampa della Santa Sede. Cosi' si fa...perfetto!
R.

Quel saluto (spontaneo) di Sodano

di Federico Lombardi*

Benedetto XVI non chiede manifestazioni di difesa e sostegno

Caro Direttore, nell’articolo pubblicato sul Corriere di ieri a proposito dello «scontro fra due cardinali», l’Autore— Alberto Melloni— svolge diverse considerazioni e analisi naturalmente lecite anche se da me in buona parte non condivise, ma fa anche un'affermazione del tutto falsa, che ritengo mio dovere rettificare.
Melloni scrive: «Von Schöenborn sa che Benedetto XVI aveva chiesto a Sodano per Pasqua un indirizzo di saluto, pronunciato in Piazza San Pietro…».
Ora, per amore della verità, Benedetto XVI non aveva chiesto assolutamente nulla.
L'indirizzo del cardinale Sodano è stato un'iniziativa del Collegio cardinalizio, almeno in quanto presente a Roma, rappresentato dal suo Decano. Il Papa ne era stato informato pochissimo tempo prima, anche perché— presiedendo la celebrazione— doveva naturalmente sapere che cosa sarebbe avvenuto.
Ha accolto il saluto con gratitudine e semplicità per ciò che intendeva essere, cioè un messaggio di vicinanza, affetto e solidarietà. I discorsi di Melloni rimangono sostanzialmente gli stessi, anche con questa rettifica.
Ma bisogna prendere atto che l'unica affermazione diretta che vi fa sul Papa ne altera seriamente l'immagine.
Ritengo mio dovere mettere in chiaro che Benedetto XVI, anche nei tempi difficili, non mendica e non organizza manifestazioni di difesa e sostegno per puntellare la sua serenità spirituale nella fede e la sua autorità.
Aggiungerei che, se c'è una persona a mia conoscenza che — come giustamente auspica Melloni in fine articolo — vive le attuali vicende della Chiesa con la consapevolezza dei loro significati, senza preoccupazioni di perdita di potere, ma in spirito evangelico di purificazione, di penitenza e di rinnovamento profondo, è proprio Benedetto XVI.

*direttore della sala stampa del Vaticano

Grazie. (a. m.)

© Copyright Corriere della sera, 10 maggio 2010 consultabile online anche qui.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Fantastico! Come fare sgonfiare un pallone con stile e ironia :-)
Alessia

anonimo cortese ha detto...

presumo che a.m. stia per alberto melloni.
oltre a ringraziare lombardi(che cos'ha da ringraziare?)sarebbe stato il caso di scusarsi con il papa.

Ben ha detto...

più che sgonfiare un pallone, un ...mellone!

Anonimo ha detto...

In Italia comanderanno i giudici e i giornalisti ma non ancora i professori. Eufemia

Anonimo ha detto...

Bene Lombardi! Sempre all'erta, tempismo e precisione.

laura ha detto...

Coinciso, efficace, realista. Complimenti, P. Lombardi e grazie!!!!!

gemma ha detto...

grazie padre Lombari..grazie!

euge ha detto...

PADRE LOMBARDI..... BATTI IL CINQUE!

BENISSIMO E' COSI' CHE LA VOGLIAMO!

gemma ha detto...

poi Melloni dovrebbe saperlo che rivolgere un saluto o un gesto di solidarietà ad un fratello in difficoltà per un cristiano solitamente è atto dovuto....senza che il fratello te lo chieda. E' il tutti contro uno che, in quel momento almeno, non ha molto di cristiano