domenica 5 settembre 2010

Disgustosa ipocrisia dei mass media: ignorano completamente la durissima lezione del Papa ai giornalisti


Rileggiamo e rileggiamo il testo dell'Angelus odierno. Lo leggano anche i giornalisti.
"Stupisce" che nessun telegiornale e nessun sito internet si soffermi sulle parole del Papa che suonano davvero come una bella e sonora lezione a quei soloni (giornalisti, politici e commentatori vari) che nei giorni scorsi hanno avuto l'ardire di commentare il Messaggio per la GMG senza nemmeno leggerlo. Il Santo Padre oggi, come un bravo professore, ha dovuto rispiegare agli allievi poco diligenti i punti chiave del suo discorso. Un po' come succede alla scuola elementare quando la maestra e' costretta a riprendere il programma perche' la classe non e' all'altezza di comprendere un testo semplice.
Questa bacchettata restera' come una nuova pietra miliare del Pontificato. Gli studentelli discoli non avevano letto il Messaggio e oggi fanno finta di non avere nemmeno ascoltato le parole del Papa.
Ciechi muti e sordi evidentemente
!
R.

2 commenti:

laura ha detto...

No, solo deficienti!!!!!!!!!!! e stolti, oltrechè presuntuosi

un passante ha detto...

secondo te indomita raffaella perchè Rodari e Tornielli sono arrivati al punto di scrivere quel libro? Forse perchè di materiale per scriverlo ce n'era...