giovedì 10 giugno 2010

IN DIRETTA DA PIAZZA SAN PIETRO (a cura di Don Francesco)


Cari amici, in questo post verranno raccolte le "impressioni a caldo" del nostro Don Francesco in Piazza San Pietro con migliaia di sacerdoti. Grazie per questa opportunità :-)

ORE 23.25

L'ingresso del Santissimo ha colpito ed emozionato tutti così come tutta la preghiera comune tra canti e silenzio adorante.
Ha reso concreto e vero tutto il discorso del Santo Padre.
Abbiamo vissuto un momento storico e fondamentale nel cammino della Chiesa.
Buonanotte!

ORE 22.40

Crisi vocazionale... Lo chiede un prete australiano.
La tentazione di rendere il sacerdozio un job, una professione come altri...
Pregare per le vocazioni...
E poi tre impegni: quello di vivere in modo da offrirsi come esempio; pregare per la vocazione e poi non aver paura di proporre la vocazione.
La cosa importante mi pare la proposta di ambienti vocazionali.
Molto bello!

ORE 22.35

Il curato d'Ars... un sacerdote giapponese chiede come vivere la centralità dell'Eucaristia senza cadere nel clericalismo.
Il Papa parla della kenosi e dell'estasi di Dio nella Eucaristia... E poi parla di sant'Agostino e di Madre Teresa...
I discorsi sono preparati ma il Papa non legge... Cita e parla a braccio... Straordinario.

ORE 22.25

Liturgia, celibato, obbedienza... Gli argomenti caldi e discussi anche nella Chiesa.
Cristo attira il sacerdote nel suo Io così Egli resta l'unico ed eterno sacerdote.
Siamo anche nella sua vita risorta: il celibato anticipa questo mondo nuovo che vivremo.
La dimenticanza del futuro di Dio caratterizza il tempo presente e questo interessa anche le critiche a riguardo del celibato.
Bella anche la differenza tra il "non sposarsi" di molti e il celibato che conferma il sì del Matrimonio.

ORE 22.15

Attualità della teologia e suo distacco dalla vita: una questione posta da un sacerdote africano.
Il Papa cita san Bonaventura... Un certo pensiero moderno esclude la novità dell'irruzione di Dio nella storia.
Ci sono tanti teologi buoni: il Papa li ringrazia e li invita ad aver coraggio.
Ha conosciuto tre generazioni di teologi e quello che sembravano ipotesi assolute ora sono quasi ridicole: bisogna aver pazienza.
La vera maggioranza nella Chiesa sono i Santi.
Tutto molto bello!

ORE 22.05

La prima parola del Papa significativamente è la preghiera per noi e con noi.
"Questo Papa è saggio" dicono i miei amici francesi.
E le sue risposte sono a braccio ma solide.
Amore per Dio, Sacramenti, Evangelizzazione e Carità.
Ma la base la pone nell'intimità.
Si applaude quando dice che riposarsi fa parte delle necessità pastorali.

ORE 21.50

Piuttosto il Papa sembra commosso e come dinanzi ad uno spettacolo tanto atteso e bello.
Come non avesse parole e gli avessimo fatto un gran regalo.

ORE 21.45

Il Papa sta attraversando la piazza che viene percorsa da bandiere saluti e cori.
I francesi accanto a me dicono che lo vedono stanco.
A me non sembra ma ora lo sentiremo.
L'auto sale sul palco tra poco ci parlerà.

ORE 21.30

Sta per giungere il Papa!

ORE 21.15

Le origini...
Gerusalemme e la vocazione di un universitario.
Come per dire essere preti si radica in una vita donata, quella di Gesù e quella di chi chiamato si affida a Colui che ama e invita.

ORE 21.05

E ora c'e' questa splendida famiglia tedesca che tra umorismo "nostro figlio era così serio che doveva dirci che faceva una scelta religiosa o aspettava un bambino... Fortunatamente era la seconda" e serenità racconta una storia moderna eppure così rara e particolare...
Possibile che il veramente umano, l'autentico sia diventato così eccezionale e raro?

ORE 21.00

Mons. Piacenza ha introdotto la serata richiamando le cose belle accadute e l'impressione che si ha è quella che la questione della pedofilia sia solo l'albero che cade e che invece ecco una foresta che cresce.
"Siamo 15000" ha detto mons. Piacenza.
Il parroco d'Ars parla in francese e molti traducono ai vicini le cose semplici e vere che dice...

ORE 20.40

Sta per iniziare il momento di veglia.
L'orchestra di Bari sta intonando il brano iniziale cantato da un coro formato da diverse corali.
Un po' troppo trionfale, ma forse va bene anche così

ORE 20.15

Tra mezz'ora comincerà la veglia e il clima si comincia a "scaldare".
La zona riservata ai sacerdoti e quasi colma e anche quella dei fedeli la piazza sembra molto piena e l'arrivo del Papa sarà alle 21.30 risponderà a delle domande e poi ci sarà un momento finale di adorazione eucaristica.
Prima ci saranno testimonianze video e canti vari.
Vi racconterò

ORE 19.40

Ho incontrato un mio amico prete; non ci vedevamo da qualche anno.
Accanto a me un gruppo nutrito di brasiliani che hanno fatto diverse foto con la loro bandiera.
Vicini ho due preti francesi sulla cinquantina.
Intanto il mio vescovo mi ha detto che sta venendo chissà che non mi faccia ascendere superior con lui...

ORE 19.15

Piazza San Pietro si va riempiendo.
Sono abbastanza avanti per poter partecipare bene e sono "circondato" da confratelli di ogni nazione proprio questa internazionalità e una caratteristica di questo raduno
Mi impressiona e mi commuove.
Al Vaticano II le certezze della vigilia sono state spazzate via proprio dal fatto che i vescovi erano così tanti e così stranieri.
Nè i conservatori nè i novatori se l'aspettavano.
Da allora il rinnovamento interiore e vero della Chiesa passa per questo suo essere cattolica, universale.
Probabilmente anche ora per questo rinnovamento dei sacerdoti.

1 commento:

euge ha detto...

GRAZIE!