lunedì 16 agosto 2010

Per i responsabili della sezione tedesca del sito del Vaticano le vacanze sono iniziate il 13 giugno e non sono ancora terminate!


Cari amici, stamattina ho fatto un giro nella sezione del sito del Vaticano dedicata a Benedetto XVI e ho notato qualcosa fra il ridicolo e l'assurdo. In realta' ci sarebbe un altro aggettivo da usare ma voglio avere pieta'!
Potete farvi un'idea voi stessi cliccando qui.
Sapete a quando risale la pubblicazione sul sito dell'ultima traduzione in tedesco di un intervento del Papa?
Al 13 giugno!!!!!!!!!
Avete letto bene. Si tratta di un Angelus. Clicca qui.
Come potete osservare da quel giorno nessun Angelus e' stato piu' tradotto in tedesco.
Passiamo alla sezione omelie.
L'ultima tradotta in tedesco risale all'11 giugno (Santa Messa in occasione della conclusione dell'Anno Sacerdotale).
Trovo vergognoso (consentitemelo!) che non siano state tradotte almeno le omelie del 28 e del 29 giugno!
Passiamo alla sezione discorsi.
L'ultima traduzione in tedesco risale al 10 giugno (Veglia in occasione dell'Incontro Internazionale dei Sacerdoti).
Non e' stato nemmeno trascritto il discorso pronunciato dal Papa in occasione della proiezione del film sui cinque anni del suo Pontificato realizzato dalla televisione TEDESCA!
Copione identico nella sezione udienze. L'ultima traduzione risale al 9 giugno.
Ma volete sapere qual e' il colmo dei colmi, la débâcle assoluta, il punto piu' basso di tutta questa nostra considerazione?
Avete presente l'udienza del Papa ai chierichetti? Ricorderete che Benedetto XVI tenne la catechesi in tedesco perche' la maggiorparte dei ragazzi parlavano la sua stessa lingua madre.
Eccoci qua: ecco che cosa c'e' al posto non della traduzione ma della semplice trascrizione. Clicca qui.
Ma ci rendiamo conto?
I nostri amici Tedeschi non leggono un discorso, un'omelia o una catechesi del "loro" Papa da giugno! O sono abbonati all'Osservatore Romano o si attaccano al primo tram che passa!
Non c'e' nessuno in tutto il Vaticano che possa aggiornare la sezione tedesca del sito ufficiale della Santa Sede?
Ci sara' un responsabile! E' in ferie da piu' di due mesi? E' stato licenziato? Trasferito? Mandato a fare traduzioni sulla Luna? E' deceduto?
Ci sarebbe da ridere se non fossimo di fronte ad una tragedia comunicativa.
Qui e' tutto da rifare!

R.

NELL'IMMAGINE (clicca su di essa per ingrandirla) LA VERGOGNOSA SITUAZIONE AL 3 SETTEMBRE 2010

p.s. questo post viene "piazzato" nella sezione alta del blog in modo che resti a monito e vergognosa memoria.

Con grande piacere constatiamo che qualcuno sta finalmente inserendo sul sito del Vaticano le traduzioni in tedesco

13 settembre 2010: ancora in ferie i responsabili della sezione tedesca del sito del Vaticano. Assoluto disinteresse curiale per il Magistero del Papa

Per non fare torto a nessuno il sito del Vaticano decide di pubblicare il testo dell'Angelus solo in italiano

Per il Vaticano non esistono ragazzi di lingua tedesca e comunque non sono meritevoli della pubblicazione della traduzione del Messaggio del Papa per la GMG

30 agosto 2010: ancora in ferie i responsabili della sezione tedesca del sito del Vaticano (ormai siamo quasi al terzo mese di vacanze!). Pare ormai assodato che in curia non interessa affatto diffondere il Magistero del Papa

Ancora allegramente al mare la sezione tedesca del sito del Vaticano

Proseguono senza sosta le vacanze dei responsabili della sezione tedesca del sito del Vaticano

Le ferie del Vaticano continuano: non ancora online le traduzioni in tedesco dei testi del Papa

Mentre i giornali irlandesi continuano la loro campagna anticattolica senza la minima reazione della Santa Sede, il ministro dell'immigrazione francese risponde per le rime al Nyt che aveva accusato Sarkozy (di madre ebrea ma convertita al cattolicesimo) di metodi nazisti nei confronti dei rom. Solo in Vaticano ferragosto è sacro

12 commenti:

sonny ha detto...

Caspita Raffa, ti è andata storta la grigliata del ferragosto?
Comunque, continua pure a martellare, hai tutto il mio appoggio.

Maria R. ha detto...

Ci appelliamo alle lasagne di Maria Teresa, forse sono meno indigeste della grigliata (dopo le mozzarelle e i polli blu, non si sa mai, preferiamo i prodotti genuini della nostra Italia :D)....

Comunque....leggendo questo amaro (ma a ragione) commento, mi son chiesta: quanti sono i dipendenti del Vaticano????? Giusto per capire se sia una questione di penuria di lavoratori....non so....

Anonimo ha detto...

C'è da chiedersi se questo andazzo era tipico anche degli anni di GPII, quindi ereditato, o se i disservizi sono successivi La sezione traduzioni dovrebbe far capo alla segreteria di stato, se non erro. La Sig.ra Ingrid Stampa, già valido aiuto dell'allora card. Ratzinger, dov'è finita?
Alessia

SERAPHICUS ha detto...

Come informazione:
Non esiste nessun problema di "traduzione"; i traduttori sono eccellenti e lavorano speditamente; tutti i testi sono tradotti. La domanda che si pone è: perché non si trova nessuno che li immette nel server del Vaticano? .

laura ha detto...

In effetti , è vero, sembra che il tedesco sia una lingua più aconosciuta e incomprensibile del cinese o dell'arabo, eppure siamo in Europa e tutti i più importanti testi di esegesi biblica sono in lingua tedesca. Anche il movimento liturgico ha avuto inizio in Germania all'inizio del secolo scorso. Il vangelo di Giovanni in lingua tedesca è molto più fedele al testo originale (greco). Tutto questo dovrebbe bastare per avere un traduttore sempre presente e operoso anche se il Santo Padre non fosse tedesco. In realtà, ho notato una cosa: in Italia c'è un'ignoranza spaventosa e, a quanto pare,il Vaticano non è uno stato a parte. Mi dispiace molto

Raffaella ha detto...

Ancora piu' interessante cio' che ci dice Seraphicus...
R.

Anonimo ha detto...

Ormai dappertutto il lavoro di manovalanza sui server lo fanno gli stagisti per pochi soldi. Forse in Vaticano, dove si lavora solo 36 ore la settimana, hanno paura di esporsi a far lavorare questi nuovi schiavi. Eufemia

Anonimo ha detto...

Comunque in Germania l'atmosfera è sempre elettrica. Sembra che Meisner si sia imposto sui soliti Zoellitsch e Marx, Eufemia
http://www.kath.net/detail.php?id=27774

gemma ha detto...

eppure le chat sembrano piene di sedicenti "vaticanesi", quindi i computer funzionano e c'è chi li sa usare
La verità è che l'apparato curiale andrebbe ridimensionato, ma non per la solita demagogia antigerarchica, ma perchè troppa gente poggia il lato b sulla stessa sedia, mentre pochi lavorano sul territorio in solitudine. Non capisco perchè ci sia bisogno di stagisti, con tutti i monsignori e segretari che popolano il Vaticano

Luisa ha detto...

Se i testi sono tradotti,come lo afferma Seraphicus, effettivamente la domanda logica è perchè non sono immessi nel server del Vaticano e la domanda che viene subito dopo è la seguente: è pura negligenza, il che è già in sè deprecabile, o il ritardo è voluto...
Ah...a proposito,sapete che, sempre sul sito della Santa Sede, NON è ancora pubblicato il testo del SUMMORUM PONTIFICUM in italiano, in francese nemmeno?
Che se si inserisce il Summorum Pontificum nel motore di ricerca si arriva su una pagina dove figura il documento papale in latino ma che se vogliamo consultare quello in italiano o in francese, niente, rien, nichts, siamo rinviati alla pagina principale ?
Perchè?
Dopo tre anni, difficile parlare di negligenza!

Anonimo ha detto...

Nessuno può inserire materiale direttamente sul server vaticano ma bisogna inviare il materiale all'ufficio internet della s. Sede. Perciò multi uffici vaticani si fanno siti internet fuori vaticano per poterli aggiornare più facilmente.

Raffaella ha detto...

La sciatteria con cui viene trattato il Santo Padre sul sito della Santa Sede potrebbe far parte di un altro libro sugli scivoloni vaticani.
R.