martedì 24 agosto 2010

Francia, la Chiesa propone al governo di aprire un dibattito per risolvere la questione delle espulsioni dei rom


Vedi anche:

Le interviste ai monsignori Scicluna e Muller, la mancanza di uno "spin doctor" e il disinteresse della stampa cattolica (Raffaella)

L'apertura a Fabriano della sessantunesima Settimana liturgica nazionale. Eucaristia per la vita quotidiana (Angelo Scola)

Mons. Scicluna: Benedetto XVI determinato da sempre a contrastare nella Chiesa il crimine odioso della pedofilia (Radio Vaticana). Ottimo!

Festa di San Bartolomeo. Nelle catechesi sugli Apostoli, il Papa ricordava: l'adesione a Gesù non ha bisogno di opere sensazionali (Radio Vaticana)

Un estratto del libro di Tornielli e Rodari, "Attacco a Ratzinger"

In libreria "Attacco a Ratzinger" di Paolo Rodari ed Andrea Tornielli: commenti, recensioni ed articoli

Immigrati e farisei: Marco Politi elogia il Papa

Mons. Scicluna: ho visto la compassione, la rabbia e la frustrazione del card. Ratzinger davanti ai casi di pedofilia" (FoxNews/InfoCatólica)

Il Papa, i Rom e la stupidità (Agora Vox)

Le lezioni di Ratzinger da Tubinga a Ratisbona. Mons. Muller: «La lectio magistralis del 2006 momento magico» (Viana)

Pedofilia, monsignor Scicluna: testimone del dolore di Ratzinger (Avvenire)

Cronache Cattoliche: Andrea Tornielli anticipa a Radio Maria i contenuti del libro, scritto con Paolo Rodari, "Attacco a Ratzinger" (audio)

All’Angelus il Papa parla in francese e invita ad accettare le «legittime diversità» (Galeazzi)

Il Papa e lo "spin doctor" mancante

Le parole del Papa all'Angelus nell'incredibile articolo del deputato del Pdl Mazzuca

Le parole eversive di Papa Ratzinger sulla convivenza (Benedetto Ippolito)

Scandalo pedofilia, Scicluna e il Papa: il bellissimo commento di Andrea Tornielli

Mons. Muller "Il dolore del Papa per i preti pedofili" (Fausta Speranza)

Il caso delle espulsioni dei rom. Accoglienza e legalità, perché la persona viene prima (Paolucci)

La Chiesa di Panebianco (Francesco Saverio Garofani)

Chiesa e immigrati. Il cardinale Biffi aveva ragione (Magister)

Secondo il ministro dell’Immigrazione francese le critiche del Papa sono ingiuste (Alfano)

Francia, fa discutere il fermo monito di Benedetto XVI (Giannotti)

Il secondo volume del Papa su Gesù uscirà probabilmente il 13 marzo 2011 (Rome Reports)

Mons. Scicluna: Quanti hanno lavorato con il card. Ratzinger sui casi di pedofilia ne hanno ammirato il coraggio e la determinazione (Adnkronos)

Mons. Scicluna a Fox News: ho visto la frustrazione, la rabbia e la compassione del card. Ratzinger quando iniziò ad occuparsi degli abusi dei preti

Troppi attacchi al Papa. Non c'è una squadra che lo sostenga adeguatamente. Ansaldo recensisce il libro di Tornielli e Rodari

Presentato al Meeting di Rimini il primo volume dell'opera omnia del Papa dedicato alla liturgia (Silvia Guidi)

Libro sulla Resurrezione, in arrivo il nuovo best seller di Papa Ratzinger (Giansoldati)

Chiesa ed immigrazione: dibattito in Francia

Agostino, un santo a fumetti (Angela Ambrogetti)

La pianista che fece piangere Stalin (Il Giornale)

L’Opera omnia di Joseph Ratzinger presentata al Meeting di Rimini (Radio Vaticana)

Ancora allegramente al mare la sezione tedesca del sito del Vaticano

Williamson: un nuovo motu proprio per riaccogliere i lefebvriani. "Pericolo!" (Messainlatino)

Il Papa invita alla fraternità universale e all'accoglienza (Gagliarducci)

Richiamo del Papa alla fraternità universale: i commenti di Dominique Lapierre e Roberto Formigoni (Repubblica)

L'appello del Papa all'Angelus: "educare alla fraternità" (Bartoloni)

L'Istituto tradizionalista Cristo Re Sommo Sacerdote, se ne va da Agen, Francia, per la strenua opposizione episcopale

I cacciatori di stranieri: Adriano Sofri commenta l'Angelus del Papa

Müller (Vescovo di Ratisbona): senza cuore non si conosce, parola di Benedetto XVI (Sussidiario)

Gli interventi della Chiesa sull'immigrazione nel commento di Panebianco

Don Francesco, il sacerdote amato dagli scout che parlava di Dio con Papa Ratzinger (Tornielli)

Il Papa: opposta a quella del mondo, la logica del Vangelo ci fa scoprire fratelli nonostante le differenze (Izzo)
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Leggiamo e poi commentiamo:

Francia, la Chiesa propone al governo di aprire un dibattito per risolvere la questione delle espulsioni dei rom

La Chiesa francese proprone al governo di Parigi di aprire un dibattito per risolvere il problema delle espulsioni dei rom. Il cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo della capitale, si è detto pronto ad incontrare il ministro dell'Interno francese. Nei giorni scorsi, la stampa internazionale ha dato ampio risalto al saluto del Papa ai pellegrini francesi durante l’Angelus di domenica scorsa a Castel Gandolfo: “Tutti gli uomini sono chiamati alla salvezza” – ha sottolineato Benedetto XVI – e questo rappresenta anche “un invito a saper accogliere le legittime diversità umane”. Sulle parole pronunciate dal Papa, il collega Xavier Sartre, della nostra redazione in lingua francese, ha intervistato il portavoce della Conferenza episcopale transalpina, mons. Bernard Podvin:

R. – Le Saint Père a un ministère qu’il remplit admirablement. Malheureusement, …

Il Santo Padre svolge il suo ministero in maniera ammirevole. Purtroppo, l’opinione pubblica non lo ascolta a sufficienza. Se l’opinione pubblica avesse letto la sua enciclica sociale, credo che non si sarebbe sorpresa, perché nella Caritas in veritate si ritrovano le preoccupazioni profonde del Santo Padre. E l’aspetto profondo del Papa è che non la esprime mai in un gioco politico, ma sempre calata nella sua missione di sovrano Pontefice, ricordando i principi fondamentali della Parola di Dio e le esigenze della teologia morale. Se dessimo più spesso la parola al Papa sulle questioni sociali, non avremmo nulla di cui sorprenderci. Il Pontefice si pronuncia in un linguaggio universale e a nome di Cristo, e noi siamo in comunione con quanto egli dice, e credo che i vescovi di Francia e l’insieme dei cattolici attivi in questo momento di solidarietà e di fraternità si impegnano a viverle, nei luoghi in cui vivono, e quindi ciascuno agisce secondo la propria missione. Credo sia importante disinnescare completamente le polemiche: stiamo parlando dell’Uomo, è in gioco – semplicemente – l’avvenire dell’Uomo, e noi lo affermiamo in nome dei nostri valori e nel rispetto profondo delle differenze, e soprattutto con l’impegno di evitare un recupero di tipo “politicante”, perché – francamente – questo non è un nostro problema.

D. – In termini generici, molti uomini e donne in politica prendono la parola per criticare questo aspetto dal forte accento posto sulla sicurezza, sul quale insiste il governo ormai da alcune settimane. Non le sembra di essere stati un po’ all’avanguardia di queste critiche, non vi sentite un po’ “vedette”?

R. – L’Eglise, on la trouve parfois trop en parole …

A volte, si rimprovera alla Chiesa di esprimersi troppo o, al contrario, mai abbastanza su argomenti che riguardano la società. Credo che sia questo il segno della sua libertà: la Chiesa deve essere libera di esprimersi e soprattutto non deve adeguarsi alle mode del momento. La Chiesa non è un camaleonte che prende, che sposa il colore dell’opinione che va per la maggiore. A volte prendiamo posizioni che sono controcorrente, contro alcune tendenze che non sempre ci sembrano positive. E lo facciamo in nome dei nostri valori. Ecco, noi cerchiamo soltanto di portare il nostro contributo al pensiero e all’azione di una società di cui noi affermiamo che abbia grandissimi valori umani. La Francia ha un tessuto associativo formidabile e i cattolici sono molto, molto presenti in tutte queste realtà. Il nostro contributo lo diamo con umiltà, ma lo riteniamo necessario in quanto contributo al dibattito e non certo per sostenere non so quale corrente… Prova ne è che ci sono cattolici sotto i più diversi colori politici, e questo va rispettato. Non è questo il caso di impegnarsi in non so quale tipo di recupero…

D. – Cosa possono fare, concretamente, i cattolici francesi in questo dibattito?

R. – Ils le font déjà! Ils sont déjà très acteurs, vous savez ? …

Già fanno, i cattolici, sono già molto attivi. Le associazioni, le comunità cristiane non hanno certo dovuto aspettare i dibattiti degli ultimi giorni per essere aperte alle realtà sociali, e questo al di là della questione dei rom: i cattolici ci sono, sono presenti nelle parrocchie, nei movimenti, c’è il “Sécours catholique”, la pastorale dei migranti, c’è un pensiero molto profondo e molti lo possono testimoniare.

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Caro portavoce, se i vescovi francesi si occupassero di piu' di far conoscere il messaggio del Papa e meno di cacciare i tradizionalisti dalle loro diocesi, forse, i Cattolici non girerebbero faccia ed orecchi dall'altra parte.
E' la mancanza di unita' la rovina della Chiesa Cattolica! Attenti, pero': come per il viaggio del Papa in Francia, i vescovi potrebbero scoprire che i fedeli non ascoltano loro, ma il Santo Padre si'!

R.

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