giovedì 15 aprile 2010

Il pudore di Papa Ratzinger e quelle foto mai pubblicate: gli splendidi auguri di Salvatore Izzo al Santo Padre


Vedi anche:

BUON COMPLEANNO, SANTO PADRE!

Dichiarazione di Padre Lombardi a proposito di una lettera del Card. Dario Castrillon Hoyos, allora Prefetto della Congrgazione per il Clero

Padre Lombardi: la lettera di Hoyos non è la linea della Santa Sede anzi dimostra quanto fosse necessario assegnare la competenza alla CDF

Spunta una lettera di Castrillon Hoyos in cui questi si complimentava con un vescovo per non avere denunciato un pedofilo. Violate le norme del 2001

Quell’articolo dei Patti lateranensi che aiuterebbe a fare giustizia: un interessante commento di Francesco Margiotta Broglio (Corriere)

Il Papa: vediamo come sia necessario fare penitenza, riconoscere cioè ciò che è sbagliato nella nostra vita (Apcom)

Per Papa Benedetto tutto è grazia, anche l'aggressione contro la Chiesa (Magister)

Fonti vicine al Patriarcato di Mosca: attacco a Vaticano artificiale ed esasperato. La figura di Benedetto XVI riscuote consensi in Russia (Apcom)

Il Papa: ''Necessario fare penitenza'' (audio)

"Ma la stampa liberal difende Ratzinger": la riflessione di Paolo D'Andrea

Il Papa: L'obbedienza a Dio è la vera libertà. Lo hanno mostrato Socrate davanti al tribunale di Atene e Pietro davanti al Sinedrio (O.R.)

L'Osservatore Romano dona al Papa i fiori di Jan Brueghel il Vecchio

Catholic Culture ridicolizza l'ignoranza dell'AP

Anderson, il cacciatore di preti-pedofili (e di quattrini)

Pedofilia, il Vaticano chiarisce (Osvaldo Baldacci)

I Lefebvriani intimano al vescovo Williamson di non presentarsi al processo che inizia domani a Ratisbona (Agi). Grazie a Mons. Fellay :-)

Pedofilia, Massimo Introvigne: "Hans Küng immorale e scismatico" (Ansa)

Il Papa: la parola penitenza non ci appaia troppo dura. Nazismo e marxismo non accettarono il Primato di Dio (Izzo)

La grandezza di Papa Benedetto che, ancora una volta, si carica di ogni responsabilità. Mai un cedimento al vittimismo

Il Papa: "Sotto gli attacchi del mondo che ci parlano dei nostri peccati, vediamo che poter far penitenza è grazia" (Radio Vaticana)

Pedofilia, il Papa: «E' ora di fare penitenza»

Pedofilia, Mons. Crociata: "Anche se in Italia la legge non prevede la denuncia obbligatoria, i vescovi sono tenuti a collaborare". Riflessioni

Pedofilia: la Chiesa si mobilita a favore del Papa (senza fretta!). Servizio di Stefano Maria Paci

Il governo francese contro Bertone. Il commento di Giacomo Galeazzi

Il sacerdote nelle parole del Papa: fino alla trasparenza per lasciar vedere Cristo (Sequeri)

Lotta del Papa alla pedofilia, lodi lodi lodi a Skytg24 che ieri ha svolto il servizio pubblico che spetterebbe alla rai (e io pago...il canone!)

Politi sospeso fra la bacchettata sonorissima alla macchina curiale e l'elogio di Papa Benedetto (finalmente gli si riconosce "qualche" merito!)

Il Papa migliore: traduzione dell'editoriale di Ross Douthat per il New York Times

Il Papa reca sulle sue fragili spalle il peso dei peccati della Chiesa ed egli affronta questa prova terribile con coraggio e serenità (Zammit Tabona)

Il Papa: il sacerdote non annuncia se stesso ma Cristo (Zenit)

Joseph Ratzinger non è mai stato facilmente etichettabile: il commento di Ranier Fsadni (Times of Malta)

L'operazione trasparenza del Pontefice e i rapporti di potere nella Curia (Gagliarducci)

Bertone, l'antidiplomatico: la mancanza di strategia rischia di polverizzare l'azione incisiva, rivoluzionaria, che il Papa sta compiendo (Nuzzi)

La profezia di Joseph Ratzinger: riflessione di José Luis Restán

Tiepidezza e santità: riflessione di padre Scalase sulle analogie tra la situazione della Chiesa del Novecento e quella del Cinquecento

Il Papa: I preti non siano capi partito, non insegnino «le proprie idee per crearsi ammiratori» ma parlino sempre «in nome di Cristo» (Di Majo)

Le poco pie illusioni di chi pensava a un Papa messo all’angolo ieri si sono infrante sul colonnato del Bernini in piazza San Pietro (Sechi)

Ora il Papa ha l'opportunità di liberarsi della inutile e vecchia guardia vaticana (Thompson)

Card. Ruini: la lettera all'Irlanda è solo l'ultimo attestato dell'impegno e della fermezza del Papa contro la sporcizia nella Chiesa (La Rocca)

Nuove bordate di Kung contro il Papa (le solite!). Una domanda: perchè Kung evita sempre di parlare del caso Maciel?

Il Papa doveva fare molto per impedire gli abusi. Sta facendo il massimo! Appello agli intellettuali italiani (Camon)

Piero Ostellino per “una difesa laica del papa”. Anche dai suoi alti prelati (Magister)

Mons. Liberati: «Papa Ratzinger non è responsabile di errori è tra i vescovi che c’è stata leggerezza»

Tiro al bersaglio sul Pontefice: il commento di Antonio Distaso

L'arcivescovo di Malta mons. Cremona ha incontrato sette vittime degli abusi

Il procuratore del Minnesota, Lisa Hanson, si appella direttamente al Papa chiedendogli di intervenire nel caso di padre Joseph Palanivel Jeyapaul (Galeazzi)

Pedofilia e omosessualità, articolo interessante su Mario Mieli (Tornielli)

Il Papa pronto a incontrare le vittime di abusi a Malta. Scossone negli Usa per l'inchiesta del National Catholic Reporter su Maciel (Ansaldo)

Questa dobbiamo segnarcela! Il presidente dell'Arcigay: Bertone senza memoria. Ricordi le parole di Papa Benedetto!

Il card. Hummes invita i sacerdoti a Roma per giugno e ricorda: è stato dimostrato che nessuno ha fatto tanto quanto Benedetto XVI contro gli abusi

Vaticano-Francia: nuovo scontro sui gay, ma Padre Lombardi getta acqua sul fuoco (Izzo)

No all’accanimento contro il Papa”. Intervista con Pietro Serra, dirigente nazionale dell’Associazione “Gioventù Cristiana” (Grana)

VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI A MALTA: LE DIRETTE PREVISTE

Il Papa nominerà un commissario per rinnovare i Legionari (El Pais)

Con un intervista e un libro anche don Georg difende Benedetto XVI (Paolo Rodari)

Il Papa ci ha già stupito con la sua indubbia dirittura morale, il coraggio di una battaglia condotta in solitudine senza alcun tentennamento, la parola offerta a tutti in modo sereno e comprensibile (Di Giacomo). Straordinario!

L’Arcivescovo di Malta incontra un gruppo di vittime di abusi sessuali

Il Papa pronto ad intervenire nei confronti dei Legionari di Cristo (El Mundo)

Altro durissimo colpo alla credibilità dell'ex vescovo Weakland: avrebbe ammesso che stracciava abitualmente i rapporti in cui si denunciavano abusi

I cinque anni di Pontificato di Papa Benedetto secondo Elisa Pinna (Ansa)

Card. Meisner: mi vergogno di come noi Tedeschi trattiamo Benedetto XVI. Gli Ortodossi non sono mai stati così contenti di un Papa

A proposito di Benedetto XVI: una riflessione sui meriti di Ratzinger, cardinale e Papa, nel caso Maciel (Varese News)

Savona, sacerdote pedofilo sarà ridotto allo stato laicale. Una delle vittime aveva scritto al Papa

Il Papa: i sacerdoti non annuncino se stessi e non cerchino successi (Izzo)

Stéphanie Le Bars raccoglie le impressioni dei preti dai blog: Benedetto XVI pulisce le stalle di Augia lasciate dai suoi predecessori!

Dichiarazione di padre Lombardi sul dibattito seguito ad un'intervista del cardinale Bertone in Cile (Radio Vaticana)

Folla in Piazza San Pietro per il Papa che ricorda: Viviamo in un momento di grande confusione. Dio ci aiuti (Izzo)

La Consulta nazionale delle aggregazioni laicali invita tutti al Regina Coeli del 16 maggio 2010 in Piazza San Pietro per testimoniare affetto al Papa

Riceviamo e con grande piacere e gratitudine pubblichiamo questo straordinario e commovente commento di Salvatore Izzo:

PAPA: IL PUDORE DI RATZINGER E QUELLE FOTO MAI PUBBLICATE

(AGI) - CdV, 15 apr.

(di Salvatore Izzo)

La decisione di incontrare e perdonare Susanna Maiolo, la ragazza svizzera che per due volte ha tentato di aggredirlo con l'intenzione di graffiargi il volto, come lei stessa ha dichiarato, e che e' riuscita - la notte di Natale - a farlo cadere sul pavimento di San Pietro (e a provocare una gravissima frattura al card. Roger Etchegaray) e' probabilmente il gesto di questi ultimi 12 mesi che ci dice di piu' su Benedetto XVI, che festeggia domani il suo 83esimo compleanno e lunedi' prossimo - al rientro da una difficile visita pastorale a Malta - il quinto anniversario del Pontificato.
Eppure di quell'incontro del 13 gennaio scorso non abbiamo le immagini: se le ha scattate, il fotografo dell'Osservatore Romano, Francesco Sforza, non ha potuto diffonderle, perche' il Papa ha voluto che fosse rispettata fino in fondo la dignita' della giovane.
E non abbiamo neppure le immagini dell'incontro a pranzo del 24 settembre 2005, quando Ratzinger ha invitato Hans Kung, il teologo progressista che, con impressionante e spietato accanimento, piu' di ogni altro lo attacca e lo critica: attualmente almeno una volta al mese, con cadenze che seguono evidentemente un ritmo concordato dal suo agente editoriale.
Ne' - per rispetto questa volta della dignita' di persone incolpevoli - abbiamo le immagini degli incontri del 2008 con le vittime dei preti pedofili a Washington e a Sydney, quando - non senza commozione, raccontano i testimoni - il tedesco Joseph Ratzinger chiese umilmente perdono per colpe gravissime commesse da altri (e da lui - troppo a lungo quasi soltanto da lui, purtroppo - perseguite da sempre con inflessibile severita'): sacerdoti che come Giuda hanno tradito Gesu' insieme a quei bambini e ai loro genitori che con fiducia li affidavano alla Chiesa, ma anche vescovi che hanno sottovalutato la gravita' di questi gravi crimini, macchiandosi anch'essi di un peccato mortale, come ha denunciato con forza il Papa stesso, mettendo coraggiosamente sullo stesso piano - ed e' la prima volta che questo avviene nella Chiesa - i colpevoli di abusi e i conniventi, nella straordinaria Lettera ai cattolici di Irlanda pubblicata lo scorso 19 marzo, festa di San Giuseppe.
Restano invece consegnate alla storia le immagini di innegabili successi ottenuti dal Pontefice in questo quinto anno di Pontificato - la visita alla Sinagoga di Roma dello scorso gennaio dopo le accese polemiche su Pio XII finalmente dichiarato 'Venerabile', l'ulivo piantato con Shimon Peres a Gerusalemme nel maggio precedente a conclusione di una visita in Terra Santa resa difficile dai continui attacchi dei media israeliani che per rimproverare anche a Ratzinger presunti silenzi sulla Shoah non riportavano nemmeno le parole realmente pronunciate nel viaggo, e in settembre le folle mobilitate nella Repubblica Ceca, il Paese piu' ateo d'Europa che il serrato ragionare di questo 'freddo teologo' ha invece saputo scaldare, solo per fare tre esempi.
Cosi' come restano altre foto, stavolta scattate in innumerevoli convegni, che documentano gli applausi convinti del mondo accademico e di quello dell'economia, in pratica senza eccezioni, per la sua enciclica sociale 'Caritas in veritate' pubblicata a inizio estate.

Ma e' proprio l'evangelico rifiuto opposto da Ratzinger alla logica mediatica che in quelle quattro occasioni avrebbe imposto di 'sacrificare' i suoi interlcutori - la donna che lo ha aggredito, il teologo accusatore e, a Washington e Sydney, le vittime innocenti degli stupri - ci restituisce la verita' di un uomo che non cerca il facile successo e il consenso a basso costo, ne' vuole sottrarre se stesso - pur sapendosi innocente - al patibolo che gli stanno rumorosamente costruendo.

Un pudore che gli ha impedito di autodifendersi, quando la sua voce avrebbe potuto forse attenuare il rimbombo inquietante di un tale cantiere, amplificato invece dai media per tutto il mese che ha separato l'onomastico dal compleanno del Papa, quattro settimane che sono state forse le piu' lunghe e difficili di questo Pontificato: fallito il tentativo di coinvolgere l'anziano e malato fratello nell'affaire pedofilia - un esempio di pessima informazione perche' gli abusi accertati non riguardavano gli anni nei quali mons. Georg Ratzinger aveva diretto il coro dei 'passerotti' della Cattedrale di Ratisbona e, per la verita', nemmeno questa gloriosa istituzione, bensi' uno dei collegi dove nei lontani anni '50 erano ospitati alcuni ragazzi - sono iniziate le 'rivelazioni' su presunte sue connvenze con preti pedofili.
Accuse che in realta' sono state poi smontate in tutti i tre casi contestati: l'abate "H" riammesso in servizio pastorale a Monaco contro i suoi ordini quando Ratzinger era gia' a Roma alla guida della Dottrina della Fede, padre Murphy che e' morto mentre il processo contro di lui era in corso e non era stato affatto sospeso, e l'ex prete Stephen Kiesle gia' in carcere per stupro di minorenni che chiedeva la dispensa per sposarsi.
Su questa campagna mediatica, don Georg Gaenswein, il segretario personale, ha fatto nei giorni scorsi alcune dichiarazioni a Bild che possono aiutare a capire come Joseph Ratzinger viva questo passaggio: "nessuno ha mai condannato con tanta forza gli abusi come il Santo Padre e la Chiesa Cattolica", ha ricordato difendendo sia il comportamento in merito agli scandali di pedofilia all'interno della Chiesa che la scelta di Papa Ratzinger di rispondere con il silenzio alle accuse. Piu' accurate ricostruzioni avrebbero permesso di appurare cio' che era davvero avvenuto e le responsabilita' che erano unicamnte delle chiese locali tanto a Monaco che negli Usa. "Le critiche costruttive - ha commentato Gaenswein - sono sempre giuste. Ma non credo che in questo caso le critiche abbiano avuto questo scopo". Tanto che ora sarebbe "inutile e insensato" che il Papa commenti "personalmente", cosa che dovrebbro fare piuttosto i vescovi locali.
Gesu' Cristo "insultato non rispondeva con insulti; maltrattato non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia. Egli porto' i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perche' non vivendo piu' per il peccato, vivessimo per la giustizia", ha ricordato Benedetto XVI nella messa crismale del giovedi' santo, citando le parole di San Pietro, primo Papa. "Proprio cosi' - ha spiegato - serviamo la pace e proprio cosi' ci troviamo a seguire le orme di Gesu' Cristo".
"I primi cristiani - del resto - dopo che il Sinedrio li aveva fatti flagellare, erano 'lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesu''". "Chi ama - ha sottolineato - e' pronto a soffrire per l'amato e a motivo del suo amore, e proprio cosi' sperimenta una gioia piu' profonda. La gioia dei martiri era piu' forte dei tormenti loro inflitti. Questa gioia, alla fine, ha vinto ed ha aperto a Cristo le porte della storia".
"Papa Ratzinger non chiede ad altri di portare la croce: l'assume di persona, sull'esempio di nostro Signore, che 'umilio' se stesso' e 'si carico' dei peccati dei fratelli'", ha scritto sull'Osservatore Romano il vicepresiente della Cei e arcivescovo di Perugia, mons. Gualtiero Bassetti, rilevando che "Pietro ancora una volta e' di esempio e di guida: infondendo coraggio nei nostri cuori e chiedendo di non essere pavidi, di non sfuggire alle responsabilita' e di confessare le colpe". "Benedetto XVI merita tutto il rispetto e il sostegno di cui gli giungono ampie testimonianze da ogni parte della Chiesa", ha commentato da parte sua il portavoce vaticano padre Federico Lombardi mentre praticamente da tutte le Conferenze Episcopali del mondo arrivano segnali di unita' della Chiesa attorno a Benedetto XVI.
Secondo padre Lombardi, collocandosi dalla parte delle vittime, che e' quella della verita', Papa Ratzinger rappresenta per tutti "una guida coerente sulla via del rigore e della veracita' ed un pastore all'altezza per affrontare con alta rettitudine e sicurezza questo tempo difficile, in cui non mancano critiche e insinuazioni infondate". La "rotta sicura" che indica alla Chiesa per uscire dalla crisi degli abusi sessuali e', prima di tutto, quella di continuare "a cercare la verita' e la pace per gli offesi".
"A un osservatore non superficiale - sono ancora le parole del portavoce - non sfugge che l'autorita' del Papa e l'impegno intenso e coerente della Congregazione per la Dottrina della Fede ne escono non indeboliti, ma confermati nel sostenere e orientare gli episcopati nel combattere ed estirpare la piaga degli abusi dovunque si manifesti". Parole pronunciate ai microfoni di Radio Vaticana per tranquillizzare l'opinione pubblica sul fatto che tutto il fango con il quale si tenta di sporcare la sua veste bianca non ha scalfito in Benedetto XVI la coraggiosa determinazione di difendere i bambini del mondo dalle aggressioni e dalle violenze. Da dovunque provengano.
Auguri, Santita'.

© Copyright (AGI)

7 commenti:

gemma ha detto...

bellissimo :))

sonny ha detto...

Un grazie di cuore al dott. Izzo, come sempre.

laura ha detto...

"Ma e' proprio l'evangelico rifiuto opposto da Ratzinger alla logica mediatica che in quelle quattro occasioni avrebbe imposto di 'sacrificare' i suoi interlcutori - la donna che lo ha aggredito, il teologo accusatore e, a Washington e Sydney, le vittime innocenti degli stupri - ci restituisce la verita' di un uomo che non cerca il facile successo e il consenso a basso costo, ne' vuole sottrarre se stesso - pur sapendosi innocente - al patibolo che gli stanno rumorosamente costruendo".
cos'altro aggiungere e non l'augurio che resti saldo e che il Signore Lo conforti sempre

azzeccagarbugli ha detto...

davvero, molte grazie per questo pezzo : )

Anonimo ha detto...

ad multos annos, beatissime pater

Anonimo ha detto...

Bellissimo e veritiero ritratto di BXVI...Bravo Izzo!

li.pa.

Manuela ha detto...

E' proprio questo modo di fare che ne esalta la sostanza, come Papa, come uomo e come intellettuale. Un mondo abituato alla mediocrità e alla platealità dovrebbe prendere esempio