mercoledì 14 aprile 2010

Sulla pedofilia la Chiesa ha cambiato strada, ma già dal 2003 (Fontana)


Vedi anche:

Intellettuali ed artisti, le voci pro Ratzinger. Il New York Times: il Papa migliore. Appello in rete (Torno)

Una difesa laica del Papa. Paradossale accusare Benedetto XVI che ha il merito indubbio di aver fatto opera di trasparenza all'interno della Chiesa (Ostellino)

Manca una strategia vaticana per rispondere agli attacchi. Che più di qualcosa non funzioni, nei sacri palazzi, lo dicono i fatti (Tornielli). Da incorniciare

Il Papa ci ha già stupito con la sua indubbia dirittura morale, il coraggio di una battaglia condotta in solitudine senza alcun tentennamento, la parola offerta a tutti in modo sereno e comprensibile (Di Giacomo). Straordinario!

Una domanda affettuosa alle vittime dei preti pedofili (Raffaella)

L’associazione vittime sulle linee guida: «Passo avanti la Chiesa sta dimostrando coraggio»

Nikolaus Lobkowicz: Se un padre è colpevole aboliamo la famiglia? (Arezzo). Non voglio più sentire parlare del carisma di Wojtyla!

Gli studiosi sono divisi sull'ipotesi che ci sia relazione tra omosessualita' e pedofilia evocata dal card. Tarcisio Bertone (Izzo)

Il Vaticano non esclude la possibilità di un incontro del Papa con alcune vittime maltesi (Conte)

Ora dalla curia romana solo silenzio e preghiera. Chi non sa comunicare eviti i media! Intanto nessuno si indigna per le offese al Papa

La durissima bacchettata di un lettore al direttore del Mattino che però evita di rispondere...

Un ingombrante professore. I cinque anni di Pontificato di Papa Benedetto raccontati da Aldo Maria Valli

Pedofilia e omosessualità Bertone inciampa (anche) sui gay. Il commento di Europa

Verso il commissariamento dei Legionari, vertice a fine mese. "America" attacca il card. Sodano (Apcom)

Mons. George Gaenswein racconta il Papa con confidenze e foto inedite (Izzo)

L'autentica purificazione: il commento di Raffaele Iannuzzi

Marco Castelnuovo e Giacomo Galeazzi, vaticanista de La Stampa, discutono dell'attualità legata alla Santa Sede (videochat)

Voss (Sonntags Zeitung): Da oltre 20 anni Ratzinger lavora al rinnovamento spirituale della Chiesa e alla purificazione del sacerdozio

I Vescovi cileni: Il Santo Padre non accetta alcuna scusa o giustificazione per gli abusi sessuali

Con decisione inappellabile il Papa può ridurre allo stato laicale il prete pedofilo (Galeazzi)

Che cosa ha fatto la Chiesa cattolica per rispondere efficacemente agli abusi sessuali da parte di personale della Chiesa?

Il cardinale Bertone incontra giornalisti, imprenditori e salesiani cileni alla vigilia della conclusione del suo viaggio (Osservatore Romano)

Pubblicate sul sito del Vaticano le nuove linee guida. Apprezzamento per il Papa anche da un editorialista del NYT (Giansoldati)

Nel sito internet vaticano le linee guida: "Indagare su ogni sospetto" (Scaramuzzi)

Pedofilia, card. Schoenborn: nel 1995 Ratzinger fu fermato da insabbiatori Curia

Corriere della Sera: Da Benedetto XVI linea dura contro i Legionari di Cristo, dopo il dossier sugli abusi sessuali del fondatore (Sussidiario)

La solidarietà dei vescovi brasiliani al Papa. Intervista con mons. Giovenale, minacciato per la lotta alla pedofilia (Radio Vaticana)

Abbiamo davanti agli occhi l’esempio infinitamente coraggioso di un Papa che conduce per mano la Chiesa a non aver paura di fare i conti con lo "sporco" al suo interno – in quei pochi angoli dove s’è insediato e nascosto –proprio perché ora c’è più luce per vederlo (Ognibene)

Benedetto XVI a Malta nel segno di San Paolo e delle tradizioni cristiane: briefing di padre Lombardi (Radio Vaticana)

Padre Lombardi: è possibile attendersi novità in almeno tre direzioni sul problema degli abusi (Adnkronos)

L'Osservatore riabilita i Beatles. Ringo Star: "E chi se ne importa. Credo che la Santa Sede abbia altre cose di cui parlare". Concordo pienamente!

Padre Lombardi: il Papa incontrerà le vittime di abusi ma lontano dai media

La curia romana serve a dare collaborazione al Papa o a mettergli i bastoni fra le ruote? Il Segretario di Stato eviti certe uscite!

Il primo lustro del pontificato di Benedetto XVI: un bilancio nel segno della fede (Bruno Mastroianni)

Intervista a tutto campo a Mons. Georg Gänswein: il Papa ha una fede inflessibile, una forza umile ed una disarmante mitezza (Bild)

Pedofilia, 32 anni di condanna a rabbino Usa

I vescovi italiani invitano a un giorno di preghiera per il Papa nel 5° anniversario della sua elezione (Radio Vaticana)

Nel 2002 il NYT riportava la protesta di alcune associazioni a tutela dei diritti circa l'estensione dell'obbligo di denunciare gli abusi

L'arcivescovo di Atlanta: il cardinale Ratzinger incoraggiò i presuli Usa a un'azione forte nella lotta agli abusi e a sostegno delle vittime

Spuntano anche le linee guida contro i pedofili: “Merito di Ratzinger” (Rodari)

Pedofilia, la Chiesa è ancora più trasparente (Gianni Cardinale)

Vian: E’ in atto un’imponente campagna mediatica mentre ci sono problemi a far conoscere tutto ciò che la Chiesa fa contro gli abusi (Galeazzi)

La traduzione che Associated Press ha fatto della lettera latina di Ratzinger contiene un errore molto grave: la spiegazione del Prof. Marco V. Fabbri

La Conferenza Episcopale Usa fornisce 10 nuove indicazioni pratiche per prevenire e curare gli abusi, basate sull'esperienza

Vaticano alla sbarra? Il diritto dice di no (Franco Grande Stevens)

Socrate e Ratzinger: riflessione di Ferdinando Camon che riconosce al Papa di avere compiuto una "svolta"

George Neumayr: durante la Settimana Santa abbiamo assistito allo spettacolo di Barabba che dà lezioni di morale al Vicario di Cristo

On line le linee guida della Chiesa per affrontare i casi di abusi sessuali (Gagliarducci)

L'associazione laica spagnola HazteOir ha raccolto più di 33.000 firme in una settimana a sostegno del Papa. Gliele invia tramite il Nunzio

Chiesa, la "guida" antipedofilia. Tempi rapidi per la riduzione allo stato laicale. Bertone: presto altre iniziative (Vecchi)

Il Papa ed i Legionari di Cristo: un piano per commissariarli. Il dossier consegnato in Vaticano (Calabrò)

Card. Schönborn: Il Santo Padre è sempre stato di una chiarezza senza nessun dubbio. Lo testimonia il suo comportamento nel caso del card. Groer

Persino il New York Times "costretto" ad ammettere i passi avanti ed i meriti di Benedetto XVI

Il cardinal Bertone: Papa Ratzinger prenderà iniziative che ci sorprenderanno

Vaticano, l'operazione trasparenza inizia dal web (Pinna)

Ma che strano! Oggi si parla in chiave positiva delle norme antiabusi del Vaticano ed ecco che rispunta il motu proprio del 2001! Oplà...parbleu!

Online per la prima volta le linee guida contro la pedofilia. In arrivo altre iniziative (Tornielli)

Chiarimento vaticano sul caso Maciel: fu proprio il card. Ratzinger a promuovere l'inchiesta canonica contro il fondatore dei Legionari di Cristo

Abusi di Maciel coperti dalla Curia. Nuovo dossier del NCR. Dal Vaticano nessun commento, in corso l'inchiesta della Santa Sede (Galeazzi)

Come Maciel ha costruito il suo impero (Jason Berry)

Prof. Reale: Il pensiero teologico e filosofico del Papa è forte e aperto. E questo è considerato molto pericoloso dai suoi avversari (Mecucci)

Il canale di GenerationBenedikt (YouTube)

L'IGNOBILE CAMPAGNA CONTRO BENEDETTO XVI, IL PAPA CHE PIU' DI OGNI ALTRO HA COMBATTUTO LA PEDOFILIA NELLA CHIESA: LO SPECIALE DEL BLOG

Le istruzioni canoniche sul sito del Vaticano

Sulla pedofilia la Chiesa ha cambiato strada, ma già dal 2003

di Stefano Fontana

La pubblicazione sul sito del Vaticano delle Istruzioni canoniche su come comportarsi in caso di sospetti casi di pedofilia dei sacerdoti ha un triplice significato: un attacco a tre punte contro le critiche spesso animate da astio e desiderose di demolire l’avversario anziché valutare le cose in tutti i loro aspetti.
Il primo significato deriva dal fatto che non si tratta di nuove istruzioni, come qualcuno ha creduto sentendo i lanci di agenzia di ieri e le notizie dei tg. Si tratta della pubblicazione delle linee guida risalenti al 2003 dietro alle quali c’era la penna del Cardinale Ratzinger, e che a loro volta si rifacevano al Motu Proprio di Giovanni Paolo II del 2001 sui “Delicta graviora”, pure, a quanto sembra, insistentemente voluto da Ratzinger. Vengono rese note ora, ma dentro la Chiesa hanno cominciato ad essere applicate dal 2003, ossia in tempi nei quali nessun quotidiano sparava a zero contro il papa e il New York Times non aveva ancora scoperto questo promettente filone sensazionalistico. La matrice è ancora precedente al 2003, dato che il Motu proprio è di due anni prima. La pubblicazione delle Istruzioni nel sito del Vaticano ha voluto quindi ricordare che già un decennio fa il problema non solo era tristemente noto ai vertici della Chiesa, ma essa aveva già predisposto delle linee operative di intervento piuttosto chiare.
Il secondo significato possiamo chiamarlo effetto trasparenza. Il fatto di riproporre quelle linee guida, di richiamarne l’attenzione dei media, di fornire addirittura dei compendi delle stesse ad uso dei lettori dei quotidiani e di internet che richiedono strumenti veloci, indica una volontà di fare chiarezza, di informare e di comunicare che obiettivamente contrasta con la confusione di illazioni e supposizioni prodotta dalla stampa scandalistica, che purtroppo non è più costituita solo dai tabloid. Nel mentre la Santa Sede vuole chiarire e ne dà prova anche con questa ultima operazione, il giornale tedesco “Stern” accusa senza fondamento Benedetto XVI di aver voluto insabbiare il caso del fondatore dei Legionari di Cristo, viene aperto su Facebook il Gruppo di chi si oppone alla visita del papa a Malta, sulla casa natale di Ratzinger si scrivono frasi oscene con le bombolette.
Il terzo significato è di contenuto. Le linee guida contengono alcuni importanti disposizioni che illustrano come la Chiesa si fosse già posta sulla linea dura da tempo. La prima disposizione riguarda l’indicazione di attenersi alle legislazioni dei singoli Stati. Se queste prevedono l’automatismo della denuncia si deve fare la denuncia alla procura. Se invece le leggi vigenti non prevedono l’automatismo della denuncia, si deve favorire piuttosto l’autodenuncia della persona colpevole degli abusi. La seconda disposizione riguarda i casi particolarmente gravi per i quali le linee guida prevedono la possibilità che la Congregazione per la Dottrina della Fede – responsabile di questi problemi solo dal 2001 – ricorra direttamente al Papa e chieda la riduzione allo stato laicale del prete colpevole anche senza processo. Nel presentare le linee guida, inoltre, la Santa Sede ha reso noto che si sta esaminando la possibilità di togliere dal Motu proprio del 2003 la prescrizione, ora fissata in 10 anni, per questo tipo di delitti. In altri termini: la linea che verrà seguita sarà ancora più dura.
La linea mediatica della Santa Sede sembra essere quella di proteggere a tutti i costi il papa, proteggerlo però con la verità e non con ricostruzioni artificiose che avrebbero vita breve. Gli ultimi interventi della Santa Sede, come la pubblicazione delle linee guida, le recenti dichiarazioni di padre Lombardi, il sostegno degli episcopati al papa – ultimo quello espresso ieri dai vescovi italiani – vanno tutti in questa direzione. Non sono però un levare di scudi senza argomenti, non mancano mai di sottolineare la gravità dei fatti, la vicinanza agli abusati e alle loro famiglie e nello stesso tempo la vicinanza al papa, non solo in quanto tale e quindi per diritto di lesa maestà, ma perché effettivamente il cardinale Ratzinger è stato tra i più decisi a dettare una linea di condotta molto esigente. Difesa del papa e difesa della verità, secondo la Santa Sede, vanno insieme.
Nei giorni scorsi aveva fatto discutere l’affermazione del Cardinale Sodano che aveva paragonato le attuali insistenze a colpire il papa su questo tema della pedofilia, con le analoghe guerre mediatiche e culturali riservate a Paolo VI sulla Humanae vitae e a Pio XII per i suoi presunti silenzi sullo sterminio degli ebrei. Anche gli ebrei avevano protestato, considerando improvvido un simile accostamento. A ben vedere, però, lo spunto del cardinale Sodano non è privo di fondamento. In tutti e tre i casi, al di là della loro ovvia diversità, si nota una polemica che va oltre gli elementi reali in possesso dei polemisti.
Da qui la strategia informativa della Santa Sede: incalzare gli accusatori proprio sul terreno degli elementi reali, dare ogni informazione che si possa fornire senza pregiudizio per nessuno e nello stesso tempo proteggere il papa dalle polemiche esasperate e ideologiche. Non è detto però che l’operazione riesca: quando le menti sono eccitate ad arte, come provano le bombolette spry di Markt am Inn, gli elementi reali e i dati di fatto sembrano non essere mai sufficienti. Come direbbe René Girard, le folle eccitate vogliono sempre il capro espiatorio, perché così trovano al loro interno una unità di cui non godrebbero se solo fissassero l’ettenzione sulla quantità di abusi sui minori di cui esse, le masse eccitate, sono responsabili.

© Copyright L'Occidentale, 14 aprile 2010

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