mercoledì 13 ottobre 2010

Il Papa nel motu proprio "Ubicumque et semper": L’importante è che si faccia profonda anzitutto esperienza di Dio (Giansoldati)

Vedi anche:

Un coraggiosissimo Papa si scaglia contro i poteri forti, le mode libertine, la droga e gli idoli del nostro tempo (Matteo Orlando)

Il "Festival del Circo" in visita dal Papa: servizio di Rome Reports

Da domani a Latina il "Festival del Circo". Consegnato un libro al Papa al termine dell'udienza (Sir)

All'udienza generale anticipo di festa per la prima santa australiana (Osservatore Romano)

A uno a uno tratti in salvo i minatori cileni rimasti intrappolati per dieci settimane (Osservatore Romano)

Gian Guido Vecchi (Corriere) sul Sinodo: «Benedetto XVI resterà nella storia» (Tempi)

Il Papa: Dio ha mille modi, per ognuno il suo, per toccarci l'anima. Continuo ad affidare con speranza alla bonta' divina i minatori della regione di Atacama, in Cile (Izzo)

Sinodo per il Medio Oriente: appello ai cristiani a non lasciare la Terra Santa (Radio Vaticana)

La scelta del triregno. Perchè Papa Benedetto ha cambiato il suo stemma pontificio (Rodari)

Alla ricerca dei nuovi cattolici (Valli)

Nuova evangelizzazione «intuizione profetica». Nasce il dicastero vaticano voluto da Benedetto XVI (Cardinale)

Il Papa: siamo tutti nel pericolo di vivere come se Dio non esistesse (AsiaNews)

Il Papa: "Oggi siamo tutti in pericolo di vivere come se Dio non esistesse: sembra così lontano dalla vita odierna. Ma Dio ha millemodi, per ciascuno il suo, di farsi presente nell'anima, di mostrare che esiste e mi conosce e mi ama" (Catechesi)

Il Papa saluta i minatori cileni: servizio di Rome Reports

Il repertorio video del Centro Francescano Multimediale sul Sinodo e la Chiesa in Medio Oriente

Il Papa all'udienza generale prega per i minatori in Cile. Catechesi dedicata alla mistica Angela da Foligno (Radio Vaticana)

Il Papa: “Oggi siamo tutti in pericolo di vivere come se Dio non esistesse” (Sir)

Dal Papa un pensiero speciale per i minatori cileni (Sir)

Crisi ecomica, Santa Sede: tagliare le spese militari, ma l'Onu rispetti i valori (Izzo)

Santa Messa in Rito Ambrosiano antico a Induno Olona (Varese) dal 17 ottobre 2010

La cronaca aspra e la parola del Papa (Alessandro D’Avenia)

Il potere e la fede dei semplici (Luca Doninelli)

Motu proprio "Ubicumque et Semper": traduzione in inglese e spagnolo (a cura di Zenit)

Il grido della Madre Chiesa. Il commento di José Luis Restán alla meditazione del Santo Padre al Sinodo

Sarah e la nuova evangelizzazione (Giorgio Bernardelli)

Il solito pasticcio vaticano. "Dramma" in conferenza stampa con la protesta di un giornalista britannico che afferma: "Partiamo male! Un documento sulla nuova evangelizzazione esce solamente in italiano" (Il Giornale)

Benedetto XVI denuncia la violenza fatta in nome di Dio (La Croix)

Sinodo, appello per la difesa dei Cristiani in Iraq (Izzo)

MOTU PROPRIO "UBICUMQUE ET SEMPER" CON IL QUALE SI ISTITUISCE IL PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA PROMOZIONE DELLA NUOVA EVANGELIZZAZIONE: LO SPECIALE DEL BLOG

Benedetto XVI istituisce un nuovo dicastero in Vaticano per «rievangelizzare» i Paesi occidentali: il commento di Franco Cardini

Pubblicato il motu proprio “Ubicumque et semper”. La sacrosanta protesta di un vaticanista britannico che lamenta la mancanza di traduzione del testo in lingue diverse dall'italiano

La grande gioia del Cile: in corso il salvataggio dei 33 minatori intrappolati dall'agosto scorso

I padri sinodali in ascolto: Quello che lo Spirito dice alle Chiese (Frédéric Manns)

Papa Ratzinger denuncia le “false divinità” che rendono l’uomo schiavo (Giansoldati)

“Ubicumque et semper” (“Sempre e dovunque”). Il nuovo dicastero dedicato alla nuova evangelizzazione (Sir)

Appello dei Padri sinodali in favore dei cristiani in Iraq. Mons. Warduni: a volte ci sentiamo soli (Radio Vaticana)

Il commento di Padre Livio nell'odierna rassegna stampa alla straordinaria meditazione di Benedetto (audio)

Sinodo, l'esarca di San Gregorio di Narek in Argentina chiede che i patriarchi orientali siano ammessi di diritto a partecipare al conclave per l'elezione del Papa

Un Sinodo per il Medio Oriente cristiano (Accattoli)

Non formula astratta ma pensiero forte. Il motu proprio "Ubicumque et semper". Riflessione di Mons. Fisichella (Osservatore Romano)

Il Papa ha aperto domenica il primo Sinodo per il Medio Oriente. Nella meditazione di ieri la denuncia degli idoli del nostro tempo (Mazza)

Il discorso del Papa sulle piaghe della civiltà odierna fende la chiacchiera insopportabile dei nostri giorni spenti, e va esatta mente a segno (Sequeri)

Sinodo: difficile, ma indispensabile, il dialogo per la convivenza con l’islam (AsiaNews)
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La nuova evangelizzazione dell’Occidente, sfida per la Chiesa del futuro

di FRANCA GIANSOLDATI

LA CHIESA, forse un po’ tardivamente, s’è finalmente resa conto che le terre di missione non sono più solo le zone popolate da tribù africane, da aborigeni o dai popoli nomadi della steppa. Il continuo diffondersi dell’indifferentismo, del secolarismo e dell’ateismo ha reso necessaria una nuova strategia per riportare il Vangelo nel mondo contemporaneo, nei Paesi del cosiddetto Primo Mondo, proprio laddove la cultura cattolica ha formato gli stessi Stati.
Benedetto XVI con un Motu Proprio chiamato Ubicumque et semper, che significa sempre e ovunque, ha istituito un ministero ad hoc con un compito specifico: incidere nella cultura contemporanea, aiutando la gente a ripartire dalla base dell’agire cristiano, i Dieci Comandamenti.
Dopo gli annunci parte, dunque, la «nuova evangelizzazione» senza che questo significhi dover elaborare una formula uguale per tutte le circostanze. Monsignor Fisichella al quale è stata affidata la cabina di regia sa che occorre affrontare la sfida situazione per situazione, attraverso iniziative, mostre, dialoghi, dibattiti, a 360 gradi, senza avere paura del confronto più aperto.
«L’importante - ha scritto Benedetto XVI nella Lettera Apostolica - è che si faccia profonda anzitutto esperienza di Dio». Riscoprire Dio in una Europa che appare sempre più ripiegata su se stessa, indifferente alla fede e orientata ad ascriverla a fatto privato, non è impresa delle più semplici. La via di riprendere in mano, a vent’anni dalla sua pubblicazione, il Catechismo della Chiesa Cattolica, implica fare luce sulle sfide poste dalla modernità, dalla tecnologia, dalla bioetica. Insomma, sarà un lavoro di fino, dove la teologia si fonderà con la pastorale e nessuna categoria sarà esclusa, dal mondo politico a quello sindacale, dal mondo dell’infanzia a quello accademico. «Eviteremo anzitutto, che la nuova evangelizzazione risuoni come una formula astratta». La via dell’evangelizzazione passerà dai rapporti diretti con gli episcopati per tornare alle origini, all’abc, alla ripresa in mano delle Tavole della Legge, in questa start-up che per certi versi appare una impresa quasi impossibile. Il tasso di scristianizzazione si misura dalla partecipazione alla messa domenicale. Chissà se il Papa riuscirà ad invertire il trend negativo. L’arcivescovo chiosa: «Bisogna dare fiducia a Benedetto XVI che sicuramente non è il Papa della burocrazia, ma dell’annuncio».

© Copyright Il Messaggero, 13 ottobre 2010

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